Perché gli studenti in Iran, o in India o in qualunque paese del Medio Oriente non hanno accesso agli stessi documenti a cui ho accesso io o studenti negli Stati Uniti? Come si fa ad accettare che, ad oggi, persino la conoscenza sia censurata?

Condividere non è immorale, ma è un imperativo morale. Solamente coloro che sono accecati dall’avidità potrebbero impedire che un amico possa copiare.

Si tratta quindi di portare pubblico accesso al pubblico dominio: sembra una contraddizione, ma ad oggi non esiste.
Penso profondamente riguardo ai fatti che accadono e vorrei che gli altri facessero lo stesso.
Lavoro per le idee e per le persone. Non amo escludere le persone, e non spreco il mio tempo per idee che non abbiamo un impatto.
Cerco di essere amico di tutti, ma odio quando non mi prendono sul serio.
Non mi interessano gli ESAMI: non sono produttivi. Imparo dall’esperienza per riuscire a rendere il mondo un posto migliore.