Purtroppo, crescendo, mi sono accorto che tutto cio che avevo attorto, di cui le persone mi avevano parlato, di cui mi avevano detto fosse il modo naturale di essere delle cose, non era naturale per niente. Erano cose che si potevano cambiare, ma cosa ancora più importante, erano cose del tutto errate che dovevano essere cambiate. E una volta che lo realizzai, non c’era più un modo di tornare indietro.

Penso profondamente riguardo ai fatti che accadono e vorrei che gli altri facessero lo stesso.
Non amo escludere le persone, e non spreco il mio tempo per cose che non abbiamo un impatto sociale.
Lavoro per le idee e per le persone.
Cerco di essere amico di tutti, ma odio quando non mi prendono sul serio.
Non mi interessano gli esami: non sono produttivi. Ma imparo dalle mie esperienze per riuscire a rendere il mondo un posto migliore.